Time-use diary
È un/una metodologia di rilevazione statistica.
Definizione Prodability
Il time-use diary è la metodologia di rilevazione dell'uso del tempo adottata da enti statistici ufficiali come ISTAT ed Eurostat per le proprie indagini nazionali. Consiste nell'annotazione sistematica delle attività svolte in intervalli temporali prestabiliti, con attività primaria, attività secondaria e contesto sociale. È la fonte di verità empirica sulla distribuzione del tempo nelle popolazioni e serve come benchmark comparativo per i time audit individuali.
Capire a fondo il concetto
Un esercizio guidato in tre fasi: definizione propria, esplorazione delle fonti e confronto con le parti che reggono il concetto.
Time-use diaryDa non confondere con
- Diario personale
Il diario personale è narrativo e non strutturato; il time-use diary è un protocollo standardizzato con categorie predefinite, intervalli fissi e regole di codifica ufficiali.
- Time tracking digitale
Il tracking digitale rileva automaticamente le applicazioni usate; il time-use diary richiede annotazione attiva da parte del soggetto, il che cattura anche attività offline e il contesto relazionale.
Altre prospettive sul concetto
Definizioni autorevoli da angoli diversi, da confrontare nell'esercizio «Aiutami a comprendere».
Il time-use diary è uno strumento di raccolta dati in cui i partecipanti registrano le proprie attività in sequenza cronologica per periodi campione di 24 ore, compilando categorie standardizzate a livello europeo per consentire la comparabilità tra nazioni.
Fonti
- Eurostat (2020), Harmonised European Time Use Surveys (HETUS) Guidelines
- ISTAT (2022), Indagine sull'Uso del Tempo (Time Use Survey)
