Telelavoro
È un/una modalità di lavoro distribuito.
Definizione Prodability
Il telelavoro è una modalità di lavoro subordinato in cui il dipendente svolge la propria attività da una postazione fissa al di fuori della sede aziendale, con orario di lavoro rigido, attrezzature certificate e obblighi analoghi a quelli della sede. Il luogo cambia, ma il formato del lavoro resta identico a quello dell'ufficio fisico: è il regime più vincolante tra i modelli distribuiti.
Capire a fondo il concetto
Un esercizio guidato in tre fasi: definizione propria, esplorazione delle fonti e confronto con le parti che reggono il concetto.
TelelavoroDa non confondere con
- Smart working
Lo smart working elimina i vincoli di luogo e di orario e orienta il rapporto verso gli obiettivi; il telelavoro replica l'ufficio in un luogo diverso mantenendo vincoli fissi di postazione e orario.
- Lavoro ibrido
Il lavoro ibrido è una configurazione di luogo (misto sede/remoto); il telelavoro è un regime contrattuale-organizzativo che specifica dove e come si lavora (postazione fissa esterna, orario rigido).
Altre prospettive sul concetto
Definizioni autorevoli da angoli diversi, da confrontare nell'esercizio «Aiutami a comprendere».
Il telelavoro è una forma di organizzazione e/o di svolgimento del lavoro che si avvale delle tecnologie dell'informazione nell'ambito di un contratto o di un rapporto di lavoro, in cui un lavoro che avrebbe potuto essere svolto nei locali dell'azienda è effettuato al di fuori di questi locali, in modo regolare.
Fonti
- Governo Italiano (2008), D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro — fonte
