Lavoro ibrido
È un/una configurazione organizzativa del lavoro.
Definizione Prodability
Il lavoro ibrido è una configurazione organizzativa che mescola presenza in sede e lavoro da remoto secondo schemi fissi o flessibili. È una configurazione di luogo, non un modello contrattuale: descrive il dove del lavoro, non il come. Un'azienda può adottare una struttura ibrida indipendentemente dal modello giuridico-organizzativo applicato, sia in regime di telelavoro sia in regime di smart working. La distinzione è rilevante per evitare aspettative incoerenti sui vincoli contrattuali e organizzativi.
Capire a fondo il concetto
Un esercizio guidato in tre fasi: definizione propria, esplorazione delle fonti e confronto con le parti che reggono il concetto.
Lavoro ibridoDa non confondere con
- Smart working
Il lavoro ibrido descrive la configurazione di luogo (quanti giorni in sede, quanti da remoto); lo smart working descrive il modello organizzativo e contrattuale (orientamento all'output, accordo individuale). I due possono coesistere.
- Remote work
Il remote work è una configurazione full-remote (prevalentemente fuori sede); il lavoro ibrido mantiene una quota di presenza in sede.
Altre prospettive sul concetto
Definizioni autorevoli da angoli diversi, da confrontare nell'esercizio «Aiutami a comprendere».
Modello di lavoro in cui i collaboratori alternano giorni in ufficio e giorni da remoto secondo uno schema predefinito (es. 3+2) o flessibile, mantenendo la sede come punto di riferimento fisico per le attività che richiedono presenza.
Fonti
- Parlamento Italiano (2017), Legge 22 maggio 2017, n. 81 — fonte
