Smart working (lavoro agile)
È un/una modalità di lavoro distribuito.
Definizione Prodability
Lo smart working, definito dalla L. 81/2017 come modalità di esecuzione del rapporto di lavoro senza vincoli fissi di luogo e di orario, è un modello orientato all'output che si basa su accordo individuale scritto. La responsabilità si sposta dal controllo della presenza alla verifica dell'output: non si prescrive dove né quando si lavora, ma si definiscono gli obiettivi da raggiungere.
Capire a fondo il concetto
Un esercizio guidato in tre fasi: definizione propria, esplorazione delle fonti e confronto con le parti che reggono il concetto.
Smart working (lavoro agile)Da non confondere con
- Telelavoro
Il telelavoro replica l'ufficio in una postazione fissa esterna con orario rigido; lo smart working elimina i vincoli di luogo e orario e orienta la valutazione agli output prodotti.
- Flessibilità oraria
La flessibilità oraria riguarda il quando si entra e si esce dall'ufficio (es. tra le 8 e le 9.30); lo smart working elimina il vincolo di luogo e definisce gli obiettivi da raggiungere indipendentemente dall'orario.
Altre prospettive sul concetto
Definizioni autorevoli da angoli diversi, da confrontare nell'esercizio «Aiutami a comprendere».
Il lavoro agile è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro.
Fonti
- Parlamento Italiano (2017), Legge 22 maggio 2017, n. 81 — Misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato — fonte
