Segnali deboli
È un/una indizi organizzativi precoci.
Definizione Prodability
I segnali deboli sono i fatti minuti che annunciano un problema prima che si presenti con un costo. L'espressione nasce nel 1975 in un articolo di Igor Ansoff sulla California Management Review, dove riguarda le sorprese strategiche di mercato; al perimetro interno di un'organizzazione la lettura si regge su quattro criteri applicabili a un fatto per volta: il fatto sta sotto la soglia del reclamo e non compare in nessun indicatore, si è ripetuto almeno una seconda volta, è già noto a chi lo vede da vicino e non ha un destinatario che abbia il compito di riceverlo. Quasi nessun segnale è debole per chi lo vede da vicino: è debole solo nel punto in cui si decide.
Capire a fondo il concetto
Un esercizio guidato in tre fasi: definizione propria, esplorazione delle fonti e confronto con le parti che reggono il concetto.
Segnali deboliDa non confondere con
- Anomalia
L'anomalia è il fatto singolo, ancora privo di ricorrenza: diventa segnale debole quando si ripete e qualcuno aveva annotato la prima occorrenza. Il segnale debole porta già un'informazione; l'anomalia è ancora un episodio.
- Rischio
Il rischio riguarda un evento che non è ancora accaduto e si stima in probabilità; il segnale debole è un fatto già avvenuto, che sta sotto la soglia del reclamo e che nessuno ha ancora sommato agli altri.
- Indicatore di controllo di gestione
Il controllo di gestione misura ciò che si è già deciso di misurare, a consuntivo; il segnale debole è per definizione ciò che non compare in nessun indicatore e che va cercato a cadenza fissa nei momenti in cui il lavoro scorre.
Altre prospettive sul concetto
Definizioni autorevoli da angoli diversi, da confrontare nell'esercizio «Aiutami a comprendere».
In una prospettiva di strategia di mercato i segnali deboli sono informazioni imprecise e incomplete su discontinuità in arrivo. L'impresa che attende informazioni complete prima di rispondere agisce quando la discontinuità è già avvenuta; chi gradua la risposta all'informazione disponibile conserva margine di manovra.
Fonti
- Ansoff, H. I. (1975), Managing Strategic Surprise by Response to Weak Signals — fonte
- Repubblica Italiana (2019), Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 — Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, art. 3
